Debiti con B2 Impact? Come fare saldo e stralcio bene se hai ricevuto una lettera di sollecito di pagamento

Introduzione

Ricevere una lettera di sollecito di pagamento dalla società B2 Impact o da altre società di recupero crediti può generare ansia e confusione. Molti debitori, quando ricevono la diffida a saldare in un tempo breve, non sono consapevoli dei propri diritti e rischiano di commettere errori che possono aggravare la situazione: versare somme senza verificare la legittimità della richiesta, perdere termini utili per contestare il debito o, ancora, firmare proposte di accordo che li vincolano per anni. Questo articolo nasce per fornire un quadro completo e aggiornato (gennaio 2026) sul tema dei debiti con B2 Impact, con un taglio pratico e difensivo; l’obiettivo è aiutare il debitore a negoziare un saldo e stralcio vantaggioso o a intraprendere altre soluzioni legali efficaci.

Chi scrive: l’articolo è curato dall’Avv. Giuseppe Angelo Monardo, avvocato cassazionista con pluriennale esperienza nel diritto bancario e tributario, gestore della crisi da sovraindebitamento iscritto negli elenchi del Ministero della Giustizia, professionista fiduciario di un Organismo di Composizione della Crisi (OCC) e Esperto negoziatore della crisi d’impresa ai sensi del D.L. 118/2021. Coordina uno staff multidisciplinare composto da avvocati e commercialisti che operano a livello nazionale e sono specializzati nella gestione dei debiti verso banche, finanziarie e agenzie di riscossione. Questo team offre ai debitori un’assistenza completa che spazia dall’analisi della lettera di messa in mora, alla presentazione di ricorsi e sospensioni, fino alle trattative con i creditori e all’elaborazione di piani di rientro personalizzati.

Perché questo tema è importante

Nell’ultimo quinquennio il mercato dei crediti deteriorati (NPL) è cresciuto enormemente. Banche e finanziarie cedono pacchetti di crediti a società specializzate come B2 Impact (già B2Holding) che hanno il compito di recuperarli. Sebbene la cessione avvenga secondo procedure semplificate previste dal Testo unico bancario, ai debitori spesso non viene comunicato l’avvenuto trasferimento. Inoltre, la normativa sulla prescrizione e il complesso sistema di definizioni agevolate (rottamazione quater e quinquies, saldo e stralcio per persone fisiche con ISEE basso, piani del consumatore) offrono opportunità difensive importanti: se correttamente invocate, consentono di ridurre notevolmente l’importo dovuto o, in alcuni casi, di estinguere il debito.

Come possiamo aiutarti

L’Avv. Monardo e il suo staff offrono una valutazione personalizzata su:

  • Verifica della legittimità del credito: controllo della documentazione, della corretta cessione del credito ai sensi dell’art. 58 del TUB e dell’art. 1264 c.c., e verifica della prescrizione decennale o quinquennale .
  • Impugnazioni e sospensioni: preparazione di ricorsi contro decreti ingiuntivi o pignoramenti, richiesta di sospensione in sede giudiziale.
  • Trattative stragiudiziali: negoziazione con B2 Impact o altre società per un saldo e stralcio vantaggioso, presentazione di piani di rientro, rateizzazioni e transazioni.
  • Definizioni agevolate: verifica dell’ammissibilità alla rottamazione-quater o quinquies e allo stralcio per persone fisiche; assistenza nella procedura di adesione, rispetto dei termini e gestione delle rate .
  • Procedure da sovraindebitamento: presentazione di piano del consumatore o concordato minore e accesso all’esdebitazione tramite l’OCC .

Se hai ricevuto una lettera da B2 Impact o da altri operatori, non agire da solo: ogni passo può incidere sui tuoi diritti. Ti invitiamo a contattare subito l’Avv. Monardo per una consulenza personalizzata e immediata.

Contesto normativo e giurisprudenziale

La cessione dei crediti: art. 58 TUB e art. 1264 c.c.

B2 Impact opera prevalentemente acquistando “pacchetti” di crediti deteriorati dalle banche. Questa operazione avviene secondo l’art. 58 del Testo unico bancario (D.Lgs. 385/1993), il quale prevede che le banche possano cedere aziende o rami d’azienda, nonché singoli crediti, con un procedimento semplificato. La cessione deve essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e iscritta nel registro delle imprese, e tale pubblicità sostituisce la notificazione ai debitori, producendo gli effetti di cui all’art. 1264 c.c . Quest’ultimo articolo del Codice civile stabilisce che la cessione del credito ha effetto nei confronti del debitore solo a partire dall’accettazione o dalla notificazione, e che il debitore che paga il cedente prima di aver ricevuto la notifica è liberato se il cessionario non prova che egli ne era a conoscenza .

La giurisprudenza recente ha tuttavia chiarito che la sola pubblicazione in Gazzetta non è sufficiente a dimostrare l’inclusione del singolo credito nel pacchetto ceduto. La Cassazione, con diverse sentenze del 2025, ha stabilito che la società cessionaria deve fornire prova documentale dell’inclusione del singolo credito, ad esempio mediante l’elenco analitico dei crediti ceduti . La semplice esibizione di estratti conto o del contratto di cessione non basta; in mancanza, il debitore può contestare la legittimità del creditore cessionario .

Prescrizione del credito

Un altro aspetto fondamentale è la prescrizione. I diritti soggetti a prescrizione si estinguono dopo dieci anni se la legge non dispone diversamente . Tuttavia, per alcune tipologie di obbligazioni periodiche (ad esempio, rate di mutuo, canoni, interessi), la prescrizione è quinquennale: l’art. 2948 c.c. prevede che si prescrivano in cinque anni le annualità di rendite perpetue o vitalizie, gli interessi e in generale tutto ciò che deve pagarsi ad anni o a termini più brevi . In pratica, se un prestito è rimasto insoluto da più di cinque o dieci anni (a seconda dei casi) e non vi sono stati atti interruttivi, il debitore può eccepire la prescrizione.

Definizioni agevolate: rottamazione quater e quinquies

Dal 2016 il legislatore ha introdotto vari strumenti di definizione agevolata dei debiti verso l’Agente della riscossione. Queste procedure non riguardano direttamente B2 Impact, ma i debiti fiscali, tuttavia spesso un contribuente ha contemporaneamente debiti con il fisco e con finanziarie; conoscere queste opportunità è utile per pianificare una strategia complessiva.

  • Rottamazione-quater (Legge 197/2022): consente di regolarizzare i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022. Il contribuente paga il capitale e le spese di notifica, mentre sono abbonati gli interessi, le sanzioni e l’aggio . Le prime due rate erano scadute il 31 ottobre e il 30 novembre 2023, ma il piano può prevedere fino a 18 rate in cinque anni. La legge riconosce una tolleranza di 5 giorni per i pagamenti; chi non paga decade dai benefici.
  • Rottamazione-quinquies (Legge 199/2025): introdotta con la Legge di bilancio 2026, estende la definizione agevolata ai carichi affidati fino al 31 dicembre 2023. Occorre presentare domanda entro il 30 aprile 2026; l’Agenzia delle Entrate invierà il piano entro il 30 giugno e il contribuente potrà pagare in unica soluzione entro il 31 luglio 2026 o in 54 rate bimestrali (fino a 5 anni) con un interesse del 3% annuo . A differenza della quater non è prevista la tolleranza di cinque giorni: il ritardo comporta la perdita dei benefici .

Saldo e stralcio per persone fisiche con ISEE basso

La legge 145/2018 ha introdotto una definizione agevolata “saldo e stralcio” riservata ai contribuenti in grave e comprovata difficoltà economica (ISEE fino a 20.000 €). Prevedeva il pagamento di una percentuale (16%, 20% o 35%) delle somme dovute per tributi non pagati dal 2000 al 2017 . Questa misura non si applica ai debiti di società o partite IVA e non è stata prorogata negli anni successivi, ma rappresenta un precedente importante: dimostra che il legislatore può intervenire per consentire il pagamento ridotto del capitale.

Legge 3/2012 e sovraindebitamento

Per i debitori non fallibili (consumatori, professionisti, piccoli imprenditori), la legge 3/2012 offre quattro procedure per la composizione della crisi:

  1. Piano del consumatore: destinato alle persone fisiche che hanno contratto debiti per scopi personali o familiari; consente di proporre ai creditori il pagamento parziale secondo un piano omologato dal tribunale .
  2. Concordato minore: per imprenditori sotto soglia o professionisti; prevede il pagamento, anche parziale, ai creditori e l’esecuzione di un piano sotto il controllo dell’OCC e con l’intervento del giudice .
  3. Liquidazione controllata: simile al fallimento ma per soggetti non fallibili; prevede la liquidazione del patrimonio e la ripartizione tra i creditori.
  4. Esdebitazione del debitore incapiente: consente di ottenere la cancellazione dei debiti residui quando il debitore non ha patrimonio né reddito sufficiente .

L’assistenza di un Organismo di composizione della crisi è obbligatoria e la procedura si avvia con la nomina di un gestore. Gli OCC sono iscritti in un registro tenuto dal Ministero della Giustizia .

Composizione negoziata della crisi d’impresa (D.L. 118/2021)

Le imprese in difficoltà possono richiedere l’accesso alla composizione negoziata della crisi, introdotta dal D.L. 118/2021. Si tratta di una procedura volontaria che prevede la nomina di un esperto indipendente incaricato di assistere l’imprenditore e i creditori nella ricerca di un accordo. Il procedimento è riservato agli imprenditori commerciali e agricoli e può comportare la stipula di contratti, moratorie o ristrutturazioni di debiti . La nomina dell’esperto avviene tramite la piattaforma telematica delle Camere di Commercio .

Procedura passo‑passo dopo la lettera di sollecito

Una volta ricevuta la lettera di sollecito da B2 Impact, è fondamentale seguire un percorso metodico per non perdere le proprie tutele.

  1. Non pagare immediatamente: verificare se la richiesta è legittima. Alcune lettere minacciano azioni legali imminenti o pignoramenti; spesso sono generiche e servono a indurre timore. Non versare somme senza aver controllato.
  2. Richiedere la documentazione: contattare B2 Impact (preferibilmente tramite PEC o raccomandata) e chiedere copia del contratto originale, dell’estratto conto e dell’atto di cessione. È importante sapere se il credito è effettivamente incluso nel portafoglio ceduto, come richiesto dalla Cassazione .
  3. Verificare la prescrizione: analizzare da quanto tempo non si pagano le rate o il saldo. Se sono trascorsi più di dieci anni dall’ultima interruzione (o cinque anni per rate periodiche), la pretesa potrebbe essere prescritta .
  4. Controllare l’importo richiesto: il debito originale potrebbe essere stato maggiorato con interessi e penali non dovuti. Confrontare la somma con il capitale residuo.
  5. Valutare il saldo e stralcio: se il debito è prescritto si può opporre il pagamento; se è ancora valido ma si vuole chiudere la posizione, si può proporre un saldo e stralcio offrendo una somma inferiore. La percentuale varia in base alla documentazione e alla capacità contributiva. È consigliabile farsi assistere da un professionista per negoziare.
  6. Considerare altre procedure: se il debitore ha più debiti e non può pagare, può valutare la procedura da sovraindebitamento (piano del consumatore o concordato). In caso di debiti fiscali, si può aderire alla rottamazione quinquies.
  7. Monitorare le scadenze: qualsiasi ricorso o opposizione deve essere presentato nei termini di legge (tipicamente 40 giorni per opporsi a un decreto ingiuntivo). Atti tempestivi possono sospendere la riscossione.
  8. Proteggere il proprio patrimonio: evitare di firmare fideiussioni o riconoscimenti di debito senza verifica; valutare con il professionista la strategia per proteggere l’abitazione e i beni di famiglia.

Difese e strategie legali

Contestazione della legittimità del credito

Come ricordato, la Cassazione ha stabilito che la società cessionaria deve dimostrare la titolarità del credito e la sua esatta inclusione nel portafoglio ceduto . Se B2 Impact non fornisce l’elenco analitico dei crediti, il debitore può contestare la legittimazione e chiedere l’estinzione del procedimento. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale non basta . È opportuno depositare in giudizio la richiesta di esibizione dei documenti.

Eccezione di prescrizione

Se il debito deriva da un contratto di mutuo o da un finanziamento non pagato da oltre dieci anni (o da oltre cinque anni per rate periodiche), il debitore può eccepire la prescrizione. Tale difesa deve essere proposta in giudizio o nelle trattative: se B2 Impact non è in grado di dimostrare un atto interruttivo (come una raccomandata o un decreto ingiuntivo notificato entro i termini), il giudice può dichiarare l’estinzione del diritto.

Opposizione a decreto ingiuntivo e pignoramento

Quando B2 Impact ottiene un decreto ingiuntivo, il debitore ha 40 giorni per proporre opposizione. Nell’atto di opposizione si possono sollevare le eccezioni di prescrizione e difetti di legittimazione; si può chiedere la sospensione della provvisoria esecutività. Se B2 Impact avvia un pignoramento (mobiliare, immobiliare o presso terzi), è possibile proporre opposizione all’esecuzione per contestare la regolarità del titolo.

Saldo e stralcio stragiudiziale

Molti crediti NPL vengono acquistati a prezzi molto bassi (spesso 10-20% del valore nominale). Di conseguenza, B2 Impact è spesso disposta ad accettare un’offerta di saldo e stralcio che consenta di recuperare rapidamente parte del capitale. Per ottenere un accordo vantaggioso:

  1. Dimostrare la propria situazione economica: allegare ISEE, buste paga o dichiarazioni che mostrino la difficoltà; ciò rafforza la richiesta di riduzione.
  2. Offrire un pagamento rapido: se si dispone di una somma immediata (propria o tramite prestito familiare), si può proporre il pagamento in un’unica soluzione. Le società di recupero preferiscono somme certe e veloci.
  3. Stipulare l’accordo per iscritto: ottenere la rinuncia all’azione e la liberatoria sottoscritta dalla società; il pagamento deve avvenire solo dopo aver ricevuto la documentazione firmata.
  4. Evitare riconoscimenti di debito: firmare moduli non chiari può costituire atto interruttivo della prescrizione. È consigliabile far verificare la proposta da un avvocato prima di firmare.

Adesione alla rottamazione

Per i debiti fiscali affidati all’Agente della riscossione, la rottamazione quinquies rappresenta una possibilità di definizione agevolata. La domanda deve essere presentata entro il 30 aprile 2026; l’Agenzia invierà il piano entro il 30 giugno. Il pagamento in unica soluzione (31 luglio 2026) consente di risparmiare gli interessi; la rateizzazione fino a 5 anni (54 rate) comporta un interesse del 3% . Chi perde i requisiti o non paga entro le scadenze decade dai benefici.

Procedure di sovraindebitamento

Se il debito con B2 Impact si inserisce in un quadro di sovraindebitamento (es. più finanziarie, cartelle esattoriali, canoni arretrati), il piano del consumatore o il concordato minore possono portare a un pagamento ridotto e rateizzato, omologato dal tribunale. La procedura richiede l’assistenza dell’OCC e la nomina di un gestore che predisporrà la documentazione e medierà con i creditori . Alla fine del piano, il debitore può ottenere l’esdebitazione, cioè la cancellazione dei debiti residui.

Strumenti alternativi e soluzioni integrative

Oltre al saldo e stralcio e alle procedure sopra descritte, esistono altri strumenti che possono aiutare i debitori a riequilibrare la propria situazione.

Finanziamento sostitutivo e consolidamento debiti

In alcuni casi può essere utile sostituire il debito con B2 Impact con un prestito a condizioni più favorevoli (ad esempio, un mutuo o un finanziamento garantito da terzi). Questa soluzione permette di versare una somma una tantum alla società di recupero e chiudere la pratica, dilazionando il nuovo debito in rate più sostenibili. È una scelta da valutare attentamente, perché può comportare la perdita di garanzie o l’aumento complessivo dei costi.

Transazione giudiziale

Durante un giudizio civile, le parti possono sottoscrivere una transazione che ponga fine alla lite. Il giudice può omologare l’accordo e dichiarare l’estinzione del processo. È importante inserire nell’accordo la rinuncia da parte di B2 Impact a qualsiasi ulteriore pretesa e la cancellazione di eventuali segnalazioni alle banche dati (CRIF, Experian, etc.).

Ristrutturazione dei debiti nella composizione negoziata dell’impresa

Per le imprese, la composizione negoziata della crisi (D.L. 118/2021) consente di proporre ai creditori accordi di ristrutturazione, moratorie o esdebitazioni parziali con l’assistenza di un esperto nominato dal tribunale . Questa procedura può essere preferita al fallimento perché preserva la continuità aziendale e tutela i fornitori.

Fondo di prevenzione usura (L. 108/1996)

Per i piccoli imprenditori che rischiano di ricorrere a prestiti usurari, la legge 108/1996 prevede l’istituzione di un fondo di prevenzione usura gestito dalle fondazioni antiusura. Queste offrono garanzie a banche per concedere prestiti a chi non può accedere al credito per mancanza di garanzie; il fondo può essere una soluzione per pagare i debiti con B2 Impact e rientrare gradualmente.

Errori comuni e consigli pratici

  1. Ignorare la lettera di sollecito: non rispondere alle comunicazioni può portare a un decreto ingiuntivo o a un pignoramento improvviso. È preferibile chiedere la documentazione e verificare la legittimità del debito.
  2. Pagare senza controllo: versare subito la somma richiesta significa riconoscere il debito e rinunciare a possibili eccezioni (prescrizione, illegittimità della cessione). Prima di pagare occorre consulenza.
  3. Riconoscere il debito per iscritto: firmare proposte di rientro senza l’assistenza di un professionista può costituire atto interruttivo della prescrizione e aumentare gli interessi.
  4. Affidarsi a soluzioni “fai da te”: contattare direttamente la società per ottenere un saldo e stralcio può funzionare, ma spesso l’assenza di competenze giuridiche porta a risultati scarsi. L’assistenza di un avvocato esperto permette di negoziare condizioni migliori.
  5. Confondere rottamazione e saldo e stralcio: la rottamazione-quater e quinquies riguardano carichi fiscali. Il saldo e stralcio con B2 Impact si basa sulla libera trattativa; non esistono norme che obblighino la società a concedere riduzioni, ma la prassi e il mercato NPL rendono possibili riduzioni significative.

Tabelle riepilogative

Norme e termini principali

Norma/ProceduraAmbitoCaratteristiche principaliScadenze/Termini
Art. 58 TUBCessione crediti bancariLa cessione deve essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale e iscritta al registro imprese; produce effetti ex art. 1264 c.c.Pubblicazione sostitutiva della notifica
Art. 1264 c.c.Efficacia della cessioneIl debitore è liberato se paga il cedente prima della notifica; la cessione ha effetto quando è accettata o notificataAccettazione o notifica al debitore
Art. 2946 c.c.Prescrizione decennaleI diritti si prescrivono in 10 anni se non diversamente stabilito10 anni
Art. 2948 c.c.Prescrizione quinquennaleSi prescrivono in 5 anni le annualità, interessi e pagamenti periodici5 anni
Rottamazione-quaterCarichi affidati 2000‑2022Pagamento capitale + spese; abolizione sanzioni e interessi. 18 rate max, tolleranza 5 giorniDomanda chiusa (scadenze 2023)
Rottamazione-quinquiesCarichi affidati fino al 31 dicembre 2023Domanda entro 30 aprile 2026; piano entro 30 giugno; pagamento entro 31 luglio o in 54 rate con interesse 3%Scadenze 2026
Saldo e stralcio L. 145/2018Persone fisiche con ISEE ≤ 20.000 €Pagamento 16–35% del debito per tributi 2000‑2017Domande chiuse
Legge 3/2012 (piano del consumatore, concordato minore, liquidazione)SovraindebitamentoProcedure giudiziarie con intervento OCC per ridurre e rateizzare i debitiProcedimento in tribunale
D.L. 118/2021 (composizione negoziata)Imprese in crisiNomina di un esperto per negoziare ristrutturazioni e moratorieAvvio su istanza dell’imprenditore

Passaggi per il saldo e stralcio con B2 Impact

FaseAzioneNote
Ricezione letteraLeggere attentamente contenuto, data e importo richiestoControllare se si parla di messa in mora, diffida o proposta di saldo
Richiesta documentazioneChiedere via PEC/raccomandata contratto originario, estratti conto, atto di cessioneServe a verificare legittimazione e prescrizione
Analisi della prescrizioneCalcolare da quando decorre il termine (ultima rata pagata)5 anni per rate periodiche, 10 anni per capitale
Offerta di saldo e stralcioPreparare proposta motivata (es. 20‑30% del capitale)Accompagnare con documenti reddituali, proporre pagamento immediato
Stipula dell’accordoOttenere liberatoria scritta con rinuncia alle pretese futurePagare solo dopo aver ricevuto la documentazione
ArchiviazioneConservare tutta la corrispondenzaPuò servire in caso di future contestazioni

Domande frequenti (FAQ)

  1. Ho ricevuto una telefonata da B2 Impact: devo rispondere? – È consigliabile utilizzare canali tracciabili (PEC o raccomandata). Le conversazioni telefoniche non attestano alcun accordo; per evitare fraintendimenti, meglio rispondere per iscritto.
  2. Quanto può offrire B2 Impact per accettare un saldo e stralcio? – Non esiste una percentuale fissa; varia dal 20% al 50% del capitale residuo. Più documentazione e argomenti si hanno (prescrizione, mancanza di documenti), più elevato può essere lo sconto.
  3. Il pagamento rateizzato costituisce riconoscimento del debito? – Sì: accettare un piano proposto da B2 Impact significa riconoscere il debito e interrompere la prescrizione. Per questo è importante firmare solo dopo una valutazione.
  4. La prescrizione vale anche se ho firmato l’ultima rata dieci anni fa? – Sì, se non vi sono stati atti interruttivi (es. solleciti raccomandati o azioni giudiziarie). Attenzione: la richiesta telefonica o la lettera semplice non interrompono la prescrizione; serve una notifica formale.
  5. Posso smettere di pagare dopo aver aderito a un saldo e stralcio? – No. Se non rispetti l’accordo puoi essere nuovamente perseguito per l’intero importo residuo, comprese penali.
  6. Cosa accade se B2 Impact mi fa un decreto ingiuntivo? – Devi presentare opposizione entro 40 giorni dal deposito: se non fai nulla, il decreto diventa esecutivo e può sfociare in pignoramenti.
  7. Il saldo e stralcio influisce sulla mia reputazione creditizia? – Dipende: una volta pagato e ottenuta la liberatoria, il debito dovrebbe essere segnalato come estinto. È opportuno chiedere espressamente la cancellazione dalle banche dati.
  8. Posso rivolgermi al Giudice di Pace per contestare? – Se l’importo è inferiore ai limiti di competenza (5.000 € per contratti), sì. Tuttavia, le questioni di cessione del credito e prescrizione richiedono spesso il tribunale.
  9. Esistono associazioni che mi aiutano gratuitamente? – Alcune associazioni dei consumatori offrono consulenza preliminare; tuttavia, è consigliabile rivolgersi a professionisti specializzati.
  10. Posso riaprire un accordo già chiuso? – Una volta firmata la transazione e pagato, il rapporto è chiuso. È difficile chiedere restituzioni, salvo vizi di volontà (es. dolo).
  11. La rottamazione-quater copre i debiti con B2 Impact? – No, riguarda solo debiti affidati all’Agenzia della Riscossione (tributi e multe). I debiti verso finanziarie sono esclusi.
  12. Chi decide l’esperto nella composizione negoziata? – È nominato dalla Camera di Commercio tramite un algoritmo che seleziona un professionista dalla lista .
  13. La procedura di sovraindebitamento annulla tutti i debiti? – No, prevede una ristrutturazione o liquidazione con pagamento parziale; l’esdebitazione interviene dopo l’adempimento integrale del piano .
  14. Il fondo di prevenzione usura concede denaro gratuitamente? – No, offre garanzie a banche perché concedano prestiti; il debitore deve comunque restituire la somma ma in condizioni favorevoli.
  15. Una lettera generica di cessione è valida? – No, la Cassazione richiede la prova dell’inclusione del singolo credito nella cessione . Se manca l’elenco, puoi eccepire l’invalidità.
  16. Il creditore può pignorare la casa per un debito di poche migliaia di euro? – Sì, ma solo se l’immobile non è l’unica abitazione di proprietà e non supera determinate soglie; le procedure esecutive sono costose per il creditore e spesso poco convenienti.
  17. Cosa significa “decadenza dai benefici della rottamazione”? – Chi non paga una rata nei termini perde tutti i vantaggi: torna dovuto l’intero importo con sanzioni e interessi.
  18. La firma digitalizzata via email è valida? – In generale serve la firma autografa o digitale qualificata. Prima di inviare documenti firmati scansionati, consultare l’avvocato.
  19. Le società di recupero possono applicare aggio o interessi usurari? – Possono applicare solo gli interessi previsti dal contratto originario; eventuali interessi usurari sono nulli.
  20. Posso ottenere un saldo e stralcio anche se ho già un pignoramento in corso? – In alcuni casi sì: la società può accettare un pagamento immediato per rinunciare al pignoramento. Occorre trattare con attenzione e richiedere la cancellazione della procedura.

Simulazioni pratiche

Esempio 1: Debito prescritto

Marco riceve una lettera da B2 Impact per un finanziamento di 4.000 € stipulato nel 2013. Non ha più pagato rate da giugno 2015 e, fino ad oggi, non ha ricevuto raccomandate o decreti ingiuntivi. La società chiede il pagamento integrale più interessi. L’avvocato verifica che l’ultimo atto interruttivo risale al 2015; pertanto, la prescrizione quinquennale (rate periodiche) è maturata nel 2020 . Marco può eccepire la prescrizione e rifiutare il pagamento, oppure utilizzare l’eccezione per ottenere un saldo e stralcio irrisorio (ad esempio 5% del capitale) per chiudere la posizione.

Esempio 2: Saldo e stralcio vantaggioso

Laura ha un debito residuo di 10.000 € (capitale) con una finanziaria che viene ceduto a B2 Impact nel 2024. Dopo aver ricevuto la lettera di sollecito, chiede la documentazione e scopre che B2 Impact ha acquistato il credito al 15% del valore nominale. Con l’aiuto dell’Avv. Monardo presenta un’offerta di saldo e stralcio pari a 3.000 €, dimostrando la propria situazione di difficoltà e proponendo pagamento in unica soluzione. Dopo alcune trattative, la società accetta 4.000 €, rilasciando la liberatoria. Laura risparmia 6.000 € e chiude definitivamente la sua posizione, evitando azioni esecutive.

Conclusione

Gestire un debito con B2 Impact richiede conoscenza delle norme, delle sentenze più recenti e delle opportunità offerte dalla legge. La Cassazione ha ribadito che la società cessionaria deve provare la titolarità del credito e che la semplice pubblicazione non basta . La prescrizione decennale e quinquennale può estinguere il debito se non sono intervenuti atti interruttivi . Esistono strumenti come la rottamazione-quater e quinquies, lo stralcio per ISEE basso e le procedure da sovraindebitamento che consentono di ridurre notevolmente il debito con il fisco e con i creditori.

L’Avv. Giuseppe Angelo Monardo, con il suo team di avvocati e commercialisti, offre una tutela completa: dalla verifica della legittimità del credito, alla proposizione di opposizioni in giudizio, alla negoziazione di saldo e stralcio o alla definizione di piani di rientro sostenibili. Se hai ricevuto una lettera di messa in mora o di sollecito da B2 Impact, agisci tempestivamente: ogni giorno può fare la differenza tra il salvataggio del tuo patrimonio e l’avvio di azioni esecutive.

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